Commento su I Samuele 25:34
וְאוּלָ֗ם חַי־יְהוָה֙ אֱלֹהֵ֣י יִשְׂרָאֵ֔ל אֲשֶׁ֣ר מְנָעַ֔נִי מֵהָרַ֖ע אֹתָ֑ךְ כִּ֣י ׀ לוּלֵ֣י מִהַ֗רְתְּ ותבאתי [וַתָּבֹאת֙] לִקְרָאתִ֔י כִּ֣י אִם־נוֹתַ֧ר לְנָבָ֛ל עַד־א֥וֹר הַבֹּ֖קֶר מַשְׁתִּ֥ין בְּקִֽיר׃
Poiché in verità, come l'Eterno, il Dio d'Israele, vive, che mi ha trattenuto dal farti del male, tranne per il fatto che tu ti eri affrettato e vieni a conoscermi, sicuramente non era stato lasciato a Nabal dalla luce del mattino tanto quanto un maschio.'
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